Le cinque spezie che non dovrebbero mancare nella Vostra dispensa

Fin dai tempi antichi l’India è sempre stata considerata la terra delle spezie. Il paese gode di un clima variabile che aiuta la crescita di diverse varietà di spezie ed erbe aromatiche.

In realtà, le spezie indiane non sono solo aromatiche, esaltando il sapore del cibo, ma hanno moltissime qualità curative, infatti  nella medicina ayurvedica le spezie svolgono un ruolo importante nell’assimilazione e nella digestione del cibo.

Le Spezie indiane possono essere prese prima, durante e dopo i pasti, possono essere saltate in olio o ghee per friggere verdure, lenticchie o sughi in genere , condiscono insalate, oppure sono usate come base per la preparazione di bevande.

I cibi pesanti richiedono tutti una dose di spezie, in modo che possano essere facilmente digeriti. In assenza di esse il cibo non digerito può causare ostruzioni nei canali corpo.

Ecco le cinque spezie essenziali che non dovrebbero mancare nella vostra dispensa per le loro proprietà digestive e disintossicanti.

Lo Zenzero:

Conosciuto come adrak in India, lo zenzero è popolare grazie al suo sapore pungente ed è spesso usato per i cibi pesanti da digerire, infatti è anche comunemente usato come digestivo.

E ‘in grado di affrontare i problemi respiratori, l’aggiunta di zenzero in tisane e bibite calde è una grande cura per il raffreddore comune e la tosse.

 

Il Coriandolo:

Il coriandolo è conosciuto in Ayurveda per il suo uso “gentile” sul corpo e sulla mente. Le sue proprietà curative aiutano nella digestione, nei problemi urinari, nei disturbi respiratori, nelle infezioni della pelle, come le eruzioni cutanee o ai disturbi attribuiti a pitta sbilanciato. Il coriandolo in polvere è utilizzato per l’applicazione esterna su dolori delle articolazioni e nei reumatismi. Aiuta anche nell’allergie, mal di gola, disturbi digestivi e febbre da fieno

 

La Curcuma:

Per secoli questa spezia magica è stata conosciuta per le sue straordinarie qualità terapeutiche ed è fondamentale nella cucina indiana. La Curcuma ha proprietà meravigliose: è anti-infiammatoria, anti-ossidante e anti-settica. Aumenta il tasso metabolico del corpo e aiuta ad eliminare tutti i depositi di grasso indesiderati. La pasta di curcuma è l’ideale per l’applicazione esterna, in caso di disturbi della pelle, mentre la  polvere può essere usata per curare contusioni e ferite.

Si trova in molti prodotti di bellezza ayurvedici, perchè combatte l’acne e i brufoli.

 

Il Cumino:

In India è conosciuto come Jeera ed è ampiamente usato nella cucina indiana come condimento e come aromatizzante nel dhal, nei legumi e nel curry.

Il cumino aiuta la digestione e il funzionamento del fegato e del pancreas. E ‘una buona fonte di ferro, mantiene la salute e l’equilibrio del sistema immunitario. L’Acqua bollita con semi di cumino aiuta nel superare la dissenteria.

 

Il Fieno greco:

In India è conosciuto come methi. In cucina è usato per aromatizzare le verdure e legumi ed è usato nella preparazione del masala.

Facilita la digestione, aiuta il sistema respiratorio, i disturbi mestruali, purifica la pelle, aiuta nella perdita di peso.

I Semi di fieno greco tenuti in acqua la notte arricchisce le qualità dell’acqua stessa. Se bevuta la mattina dopo aiuta a diminuire i livelli di zucchero nel sangue nel corpo. Viene usato nel trattamento del diabete perchè abbatte i livelli di colesterolo.

Il Tè di semi di fieno greco aiuta ad aumentare la produzione di latte materno per le madri che hanno difficoltà in fase di allattamento.

Queste cinque spezie (ma non dimenticando le altre come: il pepe, zafferano, anice stellato, la noce moscata, senape, aglio, cardamomo, cannella, foglie di curry) sono considerate una parte importante nella cucina e nella medicina Ayurvedica per promuovere la salute e la guarigione, scongiurando così malattie e disturbi.

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