Il Raffreddore – patogenesi e risoluzione con l’ayurveda

Gli ultimi giorni di freddo hanno scatenato alcune malattie da raffreddamento. Molte persone ci hanno contattato per avere delle informazioni su come l’ayurveda può essere d’aiuto, in merito al raffreddore comune. Il raffreddore è lo sforzo del corpo per eliminare i prodotti di rifiuto (muco) dalla testa, dalla gola e dai condotti bronchiali. E’ un’affezione virale acuta delle vie aeree superiori, contagiosa, caratterizzata da: rinite , lacrimazione, tosse, talvolta  febbre. Le cause sono da ricercare nell’e sposizione al freddo, bibite fredde, brusco cambiamento di temperatura o aria condizionata. Secondo l’ayurveda può essere suddiviso in:

tipo Vata: dolori diffusi particolarmente alla testa

tipo Pitta: sensazione di bruciore al naso, fotofobia, naso chiuso, starnuti secchi

tipo Kapha: abbondante secrezione nasale, starnuti, forte lacrimazione e senso di pesantezza al capo, si accompagna a tosse e talvolta febbre.

Consigli  Il miglior rimedio casalingo per il raffreddore è lo zenzero. Far bollire dell’acqua minimo 10 min insieme ad 1 cm di radice tagliuzzata di zenzero fresca.

fomentazioni e nasiya (instillazione di olio medicato nel naso)  http://www.ayurvedatoscana.com/pancha-karma/nasiya/

riposo e  yoga come il  saluto al sole e sirsasna ( a testa in giù per 1 minuto)

alimentarsi correttamente evitando quanto più possibile con alimenti che non producono muco; è consigliabile cercare di aumentare la propria digestione

su consiglio del consulente è consigliabile l’assunzione di alcuni tonici ayurvedici 

Sono da evitare  cibi e bevande fredde – gelati e latticini – l’esposizione al freddo –  il fumo

 

Tutte le informazioni riguardanti le patologie, le relative terapie e i prodotti sono solo a carattere informativo e non intendono incoraggiare la sostituzione del rapporto tra il paziente e il medico curante. 

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