Ghee

Il Ghee contiene circa 1’8% di acidi grassi saturi, percentuale che lo rende facilmente digeribile. Un livello cosi basso di acidi grassi saturi lo rende commestibile, e tale livello non è riscontrabile in nessun altro olio commestibile o grasso. Il Ghee, inoltre contiene le vitamine A-D-E-K; le vitamine A – E sono antiossidanti e sono utili per prevenire le lesioni  ossidative del nostro corpo.
Nessun altro grasso commestibile o olio contiene vitamina A, eccetto l’olio ricavato dal pesce. La vitamina A mantiene integro il tessuto epiteliale dell’intero corpo, inoltre mantiene il rivestimento esterno del bulbo oculare umido e previene la cecità. Il Ghee contiene anche il 4- 5% di acido linoleico, un acido grasso essenziale, che promuove il giusto sviluppo del corpo umano. Durante la preparazione del ghee la proteina “caseina” viene rimossa. Studi sugli animali hanno dimostrato che la caseina aumenta il colesterolo.

Il Ghee resiste al deterioramento dall’azione chimica e da microrganismi. Il punto di fusione del Ghee è di 35 gradi che è inferiore alla normale temperatura corporea umana. Il suo coefficiente di digeribilità, o livello di assorbimento è del 96%, che è il più elevato fra tutti gli oli e i grassi testati. La maggior parte dei preparati Ayurvedici sono fatti con il ghee.
Digestione, assorbimento e mantenimento del sistema organico sono l’obiettivo cruciale per ottenere il massimo beneficio da qualsiasi formulazione. Questo viene facilitato dal Ghee. Gli ingredienti attivi mescolati con il Ghee, sono più facilmente digeribili ed assorbibili.
L’azione lipofila del Ghee ne facilita il trasporto e la consegna ad un organo, dentro la cellula, perché anche la membrana della cellula contiene lipidi.
Questa natura lipofila del Ghee facilita l’entrata della formulazione nella cellula e la sua consegna al mitocondrio, microsomi e membrana nucleare.
Nel processo di valutazione delle attività del composto naturale, basata su l’utilizzo di mezzi i ricerca sofisticati, si è visto che quando le erbe sono mescolate con il Ghee, la loro attività ed utilità è potenziata per molto tempo.
Il Ghee contiene beta-carotene e vitamina E entrambi antiossidanti conosciuti.

Composizione del ghee:
Costituenti %
Trigliceridi 97-98
Digliceridi 0,25 – 0,4
Monogliceridi 0,016 – 0,038
Ketogliceridi 0,015 – 0,018
Gliceresteri 0,011 – 0,015
Acidigrassi 0,1 – 0,44
Fosfo1ipidi 0,2-1,0
Steroli 0,22 – 0,41
Vitamina A 2500r.U. Per 100 gms
Vitamina D 8.5×10-7gm per 100gms
Vitamina E 24xl0-3gm per 100gms
Vitamina K 1xl0-4gm per 100gms

È stato stimato che 1’80-90% delle malattie degenerative è direttamente collegato con una produzione eccessiva di radicali liberi (reactive oxygen species).
Quando i radicali liberi sono in eccesso, provocano una distruzione di qualunque cosa disponibile nella loro area circostante; questo succede quando i lipidi nel sangue e nelle membrane della cellula sono ossidati.
I lipidi ossidati, o lipoperossidi, sono dannosi al sistema. Come sappiamo, danno il via al processo di arteriosclerosi.
I radicali liberi causano danni anche al DNA delle cellule. I radicali liberi in eccesso sono stati associati a malattie infiammatorie; lupus, diabete mellito, invecchiamento precoce, aterosclerosi, cancro, pigmentazione della pelle, rangrinzimento e tumori della pelle in aree esposte al sole.
L’efficacia di molti preparati ayurvedici è dovuta alla potente proprietà antiossidante, capace di rimuovere e spazzare via i radicali liberi.
Questa proprietà è potenziata dal Ghee, il quale è un buon mezzo per l’assorbimento, il trasporto e la consegna delle formulazioni ayurvediche nel corpo.
Uno o due cucchiaini da tè di Ghee nel cibo aumentano il potere digestivo, e migliorano anche l’assimilazione.
Infine, il Ghee in genere e il Ghee di latte di mucca in particolare, è un cibo facilmente digeribile ed assimilabile che provvede alla crescita e alla protezione del corpo umano grazie ai nutrienti essenziali e antiossidanti contenuti. Inoltre il Ghee è uno dei migliori oli da utilizzare per la cottura, perchè resiste oltre ai 250 ° (a differenza dell’olio di oliva, che dovrebbe essere aggiunto, ma a crudo)

Potete trovare nei testi antichi alcuni sinonimi come: : ghrita, ajya e sarpi.

Ghrita di solito si riferisce di solito al ghee medicato, è solido, spesso ed è molto buono per ojas.

Ajya è il ghee preparato da poco, fresco, ed è il miglior ghee per agni.

Sarpi è ghee mescolato e spesso ed è molto efficace per pitta.

Il ghee dovrebbe essere amministrato in dose di 1 – 2 cucchiaini, riscaldato e bevuto oppure spalmato.

Il ghee è dolce e rinfrescante; esso diminuisce vata e pitta ed aumenta kapha.

Esso è la migliore sostanza oleosa usata per l’unzione interna (si usa infatti nella procedura del panchakarma per facilitare l’espulsione delle tossine)

Se preparate del ghee fresco per l’unzione interna, sappiate che esso conterrà acidi grassi di Omega 3 (che sono grassi i essenziali ce he devono essere assunti, perché non vengono prodotti dal nostro organismo)

Se non potete digerire il ghee a causa di un disturbo alla cistifellea o se avete un colesterolo davvero alto, usate invece l’olio di semi di lino.

Esempio di ricetta:
tempo di preparazione: 30 minuti – 500 gr di burro non salato

In una pentola di media grandezza con fondo spesso sciogliere il burro a calore molto basso. Dopo un po’ il burro bollirà e sfrigolerà. Quando è quasi pronto inizia a condensarsi sul fondo della pentola il latte condensato e incomincerà a formarsi della schiuma in superficie che toglierete.
Dopo circa 15-20 min diventerà chiaro e non bollirà più. Velocemente, toglierlo dal fuoco prima che bruci (può accadere se non siete tempestivi; incomincerà nuovamente a  schiumare e diventerà marrone anziché color oro). scolare e filtrare in un barattolo di vetro e lasciate raffreddare. Il ghee si può tenere fuori dal frigo.

Una curiosità:

Ghee per sostenere la Sfera sessuale

Kharjura ghrita – è un ghee guarnito con datteri. Riempire 1 vaso con una libbra di ghee fresco di latte o ghee organico non salato appena fatto ed aggiungere 30 datteri freschi denocciolati. Chiudere bene il tappo del vaso e lasciare nella dispensa per 15 giorni, durante i quali le qualità emergono. Dopo 15 giorni prendere un dattero al mattino dopo essersi lavati i denti. Questo è un grande afrodisiaco e rasayana. Kharjura ghrita dona intelligenza, memoria ed ojas ed è indicato per la debilitazione sessuale e la sterilità primaria. Prima di un appuntamento, mangia uno di questi datteri!

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