La teoria ayurvedica dei tre dosha può venire oggi interpretata e ben compresa sulla base del concetto moderno di “asse neuro-immuno-endocrino”. I tre grandi sistemi, nervoso, immunitario ed endocrino, costituiscono la triade fondamentale di controllo, analoga in tutto e per tutto alla triade dei dosha.
Proprio come le strutture del sistema nervoso sono organizzate in plessi dislocati nelle varie regioni del corpo e come il sistema ormonale consta di numerose ghiandole con differenti specializzazioni, così ognuno dei tre dosha è organizzato in sub unità con differenti localizzazioni anatomiche e con diverse e specifiche funzioni fisiologiche. La conoscenza dettagliata di questo ulteriore e più sottile livello di controllo consente di operare degli interventi ancor più mirati ed efficaci.

Vata

Prana (ciò che da vita): responsabile dei processi mentali e del controllo del sistema nervoso autonomo, in special modo il sistema respiratorio. Ha sede nel sistema nervoso centrale.
Udana (ciò che va verso l’alto): responsabile dell’emissione della voce, della funzionalità delle vie respiratorie, della vitalità e dell’entusiasmo. Ha sede nella gola e nel torace.
Samana (ciò che pareggia): responsabile della regolazione nervosa delle diverse fasi della digestione. Ha sede nello stomaco e nell’intestino tenue. Samana alimenta il fuoco digestivo e l’assimilazione.
Apana (ciò che verso il basso): responsabile della funzionalità degli organi escretori e delle funzioni degli organi sessuali. Ha sede nel colon, nei reni, nella vescica e nelle pelvi.
Vyana (ciò che diffonde): responsabile della regolazione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. Ha sede nel cuore e nei vasi circolatori.

Pitta

Pachaka (ciò che cuoce): responsabile della digestione e dell’assimilazione del cibo. Ha sede nel tratto digestivo.
Ranjaka (ciò che da colore): responsabile delle funzioni metaboliche del fegato, della produzione degli ormoni pancreatici, della produzione dell’emoglobina. Ha sede nel fegato, nel pancreas e nella milza. Ranjaka Pitta è anche associato alle funzioni del rene.
Sadhaka (ciò che realizza): responsabile delle funzioni discriminative ed intellettive. Ha sede negli emisferi cerebrali e, secondo la tradizione, nel cuore.
Alochaka (ciò che vede): responsabile del processo della visione. Ha sede nell’organo della vista.
Brajaka (ciò che da lustro): responsabile delle funzioni metaboliche della cute e dell’assorbimento transcutaneo. Ha sede nella cute.

Kapha

Kledaka (ciò che umidifica): responsabile della produzione del muco gastrico e della citoprotezione della mucosa gastrica. Ha sede nello stomaco.
Avalambaka (ciò che sostiene): responsabile della maturazione dei linfociti nel timo, dà supporto alle membra e sostiene l’intera fisiologia. Ha sede nel mediastino.
Bodhaka (ciò che da gusto): responsabile della produzione della saliva e dei fattori anticorpali ivi contenuti. Consente la percezione dei sapori. Ha sede nal cavo orale.
Tarpaka (ciò che da piacere): responsabile della produzione di citochine e fattori neuro-immunitari. Ha sede nel sistema nervoso centrale e più specificatamente nei ventricoli cerebrali.
Sleshaka (ciò che unisce): responsabile della cooperazione immunologica tra le cellule, della produzione di interferone ed interleuchina. Contribuisce alla produzione del liquido sinoviale. Ha sede a livello delle giunzioni intercellulari e delle articolazioni.

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